INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/13055

ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/13055

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Dati di presentazione dell’atto

Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 618 del 03/05/2016

Firmatari

Primo firmatario: BORDO FRANCO
Gruppo: SINISTRA ITALIANA – SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’
Data firma: 03/05/2016
Elenco dei co-firmatari dell’atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
FASSINA STEFANO SINISTRA ITALIANA
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’
03/05/2016
MARCON GIULIO SINISTRA ITALIANA
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’
03/05/2016
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI delegato in data 03/05/2016
Stato iter:

IN CORSO

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-13055

presentato da

BORDO Franco

testo di

Martedì 3 maggio 2016, seduta n. 618

FRANCO BORDO,  FASSINA e MARCON. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che:

Techno Sky s.r.l. è stata costituita nel 2007, a seguito dell’acquisizione da parte di Enav s.p.a del ramo di azienda della Vitrociset afferente la logistica Atc (Air Traffic Control) per evitare eventuali soluzioni di continuità del servizio di controllo del traffico aereo a seguito delle sopraggiunte necessità per di certificazione e rilascio della licenza di Navigation Service Provider, introdotte dall’unione europea con il regolamento CE 2096, entrato in vigore già nel 2005; la determinazione della Corte dei conti del 4 dicembre 2015, n. 119, a pagina 16, punto 1.2.1 afferma che Techno Sky, società partecipata al 100 per cento da Enav dal 2006, è responsabile della, gestione, assistenza e manutenzione degli impianti e dei sistemi utilizzati per il controllo del traffico aereo italiano»;

a pagina 67, punto 2.10.1 si afferma che «sulle attività ordinariamente svolte e sui servizi resi si è ampiamente riferito nelle precedente relazioni alle quali si fa qui rinvio». In particolare si fa riferimento alla precedente determinazione n. 1/2015 del 20 gennaio 2015 in cui a pagina 57, lettera H, punto 1, è esplicitato che «i ricavi del periodo, coerentemente con la natura in house della società, si riferiscono per la quasi totalità a prestazioni erogate in favore di ENAV e per una minima parte (poco più del 2,4 per cento) a prestazioni erogate verso clienti terzi», evidenziando come Techno Sky produca servizi esclusivamente per Enav;

la mancata incorporazione del personale in Enav ha provocato negli anni le proteste del personale di Techno Sky anche attraverso contenziosi giudiziari presentati dai tecnici dipendenti da Techno Sky, che chiedono il riconoscimento del rapporto di lavoro come dipendenti Enav a decorrere dal 31 maggio 2007, data di passaggio della società sollo il controllo al 100 per cento di ENAV;

il coordinamento nazionale delle rappresentanze sindacali unitarie Techno Sky, assistito dalla segreteria nazionali di Fim, Fiom, Uilm Uismic, a più riprese ha avviato vertenze per la parificazione dei trattamenti economici e normativi con il personal, Enav previsto anche dal nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro del settore assistenza al volo, stipulato anche con Techno Sky il 27 maggio 2014, con i sindacati del settore trasporti e non ancora applicato ai tecnici;

un gruppo di dipendenti Techno Sky ha costituito un numeroso comitato spontaneo denominato «per l’internalizzazione in ENAV», aprendo un sito web di riferimento e pagine sui social network emedia dove si afferma che il mantenimento dell’attuale situazione che vede la fornitura di un servizio essenziale per il mantenimento per il mantenimento della licenza di Navigation Service Providerdi Enav comporta inutili costi per doppi strutturali logistici, dirigenziali e produzione di normative dedicate per giustificare un assetto definito «unico in Europa», che potrebbero essere eliminati attraverso l’assunzione diretta di tutto il personale Techno Sky, realizzando anche una maggiore conformità alle normative obbligatorie sulla sicurezza del traffico aereo;

in data 17 marzo 2015 con l’interrogazione a risposta scritta 4-08438, presentata da Scotto Arturo ed ancora priva di risposta si affrontava la questione relativa alla parificazione dei trattamenti giuridici ed economici del personale Techno Sky, a parità di mansioni con Enav, al mantenimento dell’attuale sistema di relazioni sindacali costruito nel contratto integrativo aziendale del 31 maggio 2013, alla luce dell’entrata vigore del nuovo contratto collettivo nazionale trasporti, in assenza della sollecita risoluzione delle questioni sollevate da coordinamento nazionale Techno Sky Fim, Fiom, Uilm, Fismic nazionali; gli potrebbe determinare profonde crisi interne al sistema, tali da portare presto a reazioni anche estreme del personale interessato, esasperato da decenni di aspettative disattese –:

se il Governo sia a conoscenza di quanto descritto in premessa e, in tal caso, quali iniziative, per quanto di competenza, intenda assumere, in particolare se non ritenga quanto mai urgente e non più procrastinabile l’opportunità di ogni iniziativa finalizzata a garantire il migliore assetto economico e normativo del settore anche attraverso l’assunzione di tutto il personale Techno Sky in Enav;

quali siano le informazioni e gli orientamenti del Governo in ordine ai fatti descritti in premessa e, più ampiamente, in relazione alla posizione di Enav nell’ambito di tale vicenda;

se e quali iniziative di competenza il Governo abbia intrapreso o intenda intraprendere al fine di assicurare che la politica industriale di Enav sia sviluppata in linea con Eurocontrol, nel rispetto delle normative nazionali e in piena conformità alla legge delle scelte di organizzazione e di investimento. (4-13055)

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