TOKAI NON É UNO STRUMENTO DI LOTTA SINDACALE …

TOKAI non è uno strumento di lotta sindacale e nemmeno un pregiato vino friulano, al contrario, TOKAI è un serissimo strumento informatico per la segnalazione, registrazione analisi e condivisione dei dati sugli eventi di sicurezza nella gestione del traffico aereo.

Molti hanno chiesto perché non utilizzare TOKAI per segnalare le problematiche di lavoro connesse con l’attività sindacale. La nostra risposta sta nel titolo di questo articolo, sebbene sia comunque evidente che qualsiasi evento di sicurezza debba essere segnalato con lo strumento TOKAI, anche se occorso in concomitanza con iniziative sindacali.

Quindi, non è corretto pensare all’uso di uno strumento così importante per la sicurezza del volo per scopi sindacali ma è certamente necessario segnalare qualsiasi evento di sicurezza, come delle manualità su impianti effettuate in assenza del personale tecnico formato ed abilitato allo scopo, perché a questo che serve lo strumento.

Dall’entrata in vigore, ormai dieci anni fa, delle nuove norme sulla sicurezza del traffico aereo, controllori e tecnici devono essere addestrati, formati e certificati, mentre per le altre figure professionali in ambito ATM questo non è necessario.

Il fatto che del personale, Techno Sky o meno, sia intervenuto sugli impianti ATM nel corso di un’astensione dal lavoro può essere un fatto grave, infatti i responsabili di sito, per definizione, non sono ATSEP, vale a dire tecnici formati ed abilitati ad operarvi, ed i colleghi che operano in altri domini o categorie di impianti pur essendo ATSEP non hanno competenza su di essi.

Il risultato è che SEMPRE le operazioni di conduzione, quindi le normali manualità e manutenzioni, non dovrebbero essere consentite a questo personale, quindi, anche e soprattutto in assenza del titolare del servizio perché in sciopero, non dovrebbero essere fatte.

Perciò affermiamo con sicurezza che TOKAI non è uno strumento sindacale ma che se durante un’azione sindacale avvenisse un qualsiasi intervento sugli impianti, da parte di personale non abitualmente attivo su di essi, questo evento debba obbligatoriamente essere segnalato.

L’indagine che ne scaturisce da parte del Safety Manager non è, e non deve essere, sindacale, ma doverosa in quanto prevista dalle norme ESARR per la prevenzione degli incidenti. Infatti una manovra sbagliata effettuata da personale che non conosce bene gli apparati potrebbe comprometterne l’efficienza e/o le caratteristiche e conseguentemente impegnare la sensibile area degli interessi della sicurezza del volo.

Meglio non farlo, meglio non intervenire sugli impianti durante uno sciopero se non si è il tecnico addetto, sia per evitare possibili esposizioni all’attività antisindacale che per ragioni di sicurezza aerea.

Ma vediamo meglio cos’è TOKAI, o meglio il Toolkit for ATM Occurrence Investigation:

Il sito EUROCONTROL riporta nella pagina delle definizioni la seguente descrizione: TOKAI – Tool Kit for ATM Occurrence Investigation: “Uno strumento dedicato che fornisce mezzi informatici per ciascuna delle principali fasi del processo di indagine nell’assistenza al volo (ATM). Aiuta i fornitori di servizi di traffico aereo (ANSP) a gestire le registrazioni, le analisi e la condivisione dei dati sugli inconvenienti occorsi nella gestione del traffico aereo, in accordo con i requisiti europei.”

Approfondendo, la pagina dedicata continua: ”Sia la segnalazione di eventi che l’indagine su di essi sono elementi vitali per la sicurezza del traffico aereo. Ogni volta che si verifica un evento di sicurezza, deve essere compilato un rapporto di notifica. Questo attiverà il processo di indagine (raccolta di fatti, analisi, conclusioni e raccomandazioni).

EUROCONTROL ha sviluppato lo strumento TOKAI (Toolkit per Occurrence Investigation ATM) in modo che sia costituito da diverse applicazioni per supportare l’intero processo di indagine. Esso è adatto per utilizzo in ambienti operativi, ingegneristici e di supporto.

Inoltre, il Tokai fornisce un mezzo per la notifica di eventi e consente l’applicazione armonizzata delle norme di sicurezza vigenti (ICAO Annex 13, ESARR e direttive e normative comunitarie rilevanti). Inoltre, consente all’utente di trasferire i dati ad un sistema ECCAIRS (European Coordination Centre for Accidents and Incidents Reporting System  – Centro di Coordinamento Europeo per il sistema di comunicazione di incidenti ed inconvenienti), o per la produzione di report in diversi formati, tra cui la AST (Annual Summary Template  – Modello Riassuntivo Annuale), necessari per lo scambio di informazioni di sicurezza con EUROCONTROL.”

Insomma, Tokai è lo strumento per comunicare in modo semplice, veloce e coordinato qualsiasi evento di sicurezza accada durante le operazioni di controllo del traffico aereo, quindi, cos’è un evento di sicurezza?

EUROCONTROL classifica l’evento (occurrence) come: “Anomalia, anomalia grave ed anomalie ed altri difetti o malfunzionamenti di un aeroplano, il suo equipaggiamento e qualsiasi elemento del sistema di navigazione aerea (ANS) che sia usato o destinato a essere utilizzato per la finalità o in relazione alle operazioni di un aeromobile o con il fornitura di un servizio di gestione del traffico aereo o di ausilio alla navigazione aerea.”

Da qui, l’evento di sicurezza (safety occurrence) per un ANSP (fornitore di servizi di traffico aereo) è, ovviamente, qualsiasi elemento anomalo che avvenga durante le operazioni di assistenza al volo, ed un intervento da parte di personale impreparato e non abilitato, certamente lo è.

Per questo TOKAI non è uno strumento sindacale, non c’entra nulla, ma se durante le attività sindacali qualcosa non va TOKAI è lì, comunque, perché si possa segnalare l’anomalia.

La sicurezza non è derogabile nemmeno durante gli scioperi, è per questo che in quelle occasioni costituiamo i presidi di emergenza ed è per questo che anche il traffico dovrebbe essere ridotto. Se qualcuno non lo fa o se qualcuno non segnala le anomalie, è parimenti responsabile e complice in caso di incidente.

Ma se il personale Techno Sky fosse dipendente ENAV, siamo certi questo non accadrebbe. ENAV forma e certifica anche gli operatori di Informazioni Aeronautiche ed il personale Meteo, non previsto in normativa, e questo non significa che non vada fatto, ma solo che se l’ente è davvero attento e proattivo quando si tratta dei suoi dipendenti diretti, ma quando si parla di Techno Sky sembra molto più pigro e distratto considerando il suo personale in qualche modo “un dipendente” per le verifiche delle autorità di vigilanza e di “un’altra azienda” per tutto il resto.

Una politica globale di formazione e sviluppo del personale coinvolto con le operazioni volo, che segue gli stessi standard ed abbia le stesse attenzione sarebbe auspicabile, ma è evidente che ciò potrebbe accadere solo se l’avventura del “traghetto” Techno Sky si chiudesse al più presto ed ENAV diventasse finalmente quella grande azienda che dovrebbe essere, dove Controllori, Esperti di Assistenza al Volo, Tecnici e personale Meteo sono tutti figli della stessa mamma e come tali adeguatamente valorizzati.

Lasciare fuori dall’azienda la figura fondamentale ed indispensabile dei tecnici ha un costo in termini economici, organizzativi e pratici, ma sembra essere, in modo davvero miope e costoso, preferita dalla dirigenza ENAV ad una corretta integrazione.

Il “gruppo ENAV” è in realtà l’ENAV stessa, le aziende che lo compongono in Italia non hanno ragione di esistere come enti separati.

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