UN CCNL TRASPORTO AEREO SBAGLIATO GIÀ DALL’IMPOSTAZIONE

Comunicato USB Nazionale ATM e Techno Sky –

IL CCNL del Comparto Trasporto Aereo è partito male e finirà peggio se non si interviene presto.

Il primo tentativo di unificare la grande eterogeneità contrattuale delle aziende che insistono sul settore del trasporto aereo ha prodotto una sua prima stesura poco omogenea e fortemente discriminatoria tra figure professionali spesso identiche ed ha recepito deroghe peggiorative che consentono l’esclusione della sua applicazione a livello aziendale. Un’operazione di accorpamento di natura squisitamente sindacale che non porta a nessuna vera riunificazione delle condizioni di lavoro nel settore e che anzi apre e predispone al pericoloso processo di spoliazione di diritti e salari consentendo la competizione al ribasso.

USB Techno Sky Nazionale vuole porre l’accento specifico sulle figure professionali descritte e regolate rigorosamente dalle normative internazionali sulla sicurezza al volo, che ne standardizzano la professionalità a livelli elevati, ma che attraverso questo contratto, e più in particolare nella Sezione Specifica ATM, ricevono attribuzioni, modalità operative e retribuzione differenti caso per caso e persino azienda per azienda, a parità di attività, mansione e servizio.

Tra i casi più significativi vi è certamente quello del personale controllore ENAV, dove per figure identiche, con identica formazione, attività e responsabilità, vi sono trattamenti diversi in funzione del luogo di lavoro che si esplicita in una sorta di “indennità al contrario”, o gabbia salariale di antica memoria, dove il personale che opera in “Aeroporti a Basso Traffico” è fortemente discriminato rispetto a chi opera in “Centri Strategici”.

Ancor più impressionante e discriminatorio il caso del personale tecnico ed amministrativo dipendente da Techno Sky, società di proprietà ENAV che fornisce i servizi di Comunicazione, Navigazione, Sorveglianza e Meteo in solido con gli impianti ed il personale ENAV, ma ai quali è stata riservata una specifica normativa “Servizi Complementari” dove per figure professionali identiche, e che spesso lavorano insieme nello stesso ufficio e per lo stesso servizio, l’appartenenza ad un’azienda diversa da ENAV produce l’applicazione di normativa completamente differente, a partire da orario e modalità di lavoro per finire con la retribuzione.

Questa stesura contrattuale, realizzata dalle FIT, FILT, UILT e UGLT in assenza di rappresentanza e contraddittorio del personale Techno Sky, che con 800 impiegati rappresenta il 20% dell’intero comparto ATM, oltre a discriminare gli assenti al tavolo esclude ogni possibilità di una qualsiasi eventuale contrattazione di secondo livello, essendo i casi aziendali già specificati e normati nel CCNL, e relegando la discussione interna al solo eventuale premio di risultato.

Per queste ragioni USB Techno Sky Nazionale ed il Coordinamento Nazionale delle RSU USB Techno Sky formula il proprio GIUDIZIO NEGATIVO sull’attuale impostazione del CCNL Trasporto Aereo ritenendo necessaria una revisione dell’intero impianto contrattuale che veda il nostro contributo sindacale attivo nella discussione della Sezione Specifica ATM in fase di rinnovo, per poter ripartire dalla omogenea definizione delle figure professionali di base e rimandare alla contrattazione di secondo livello tutte le problematiche specifiche aziendali.

USB Techno Sky Nazionale

lì, 3 marzo 2017

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