STALLO!

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“Nel gioco degli scacchi, lo stallo è il termine con cui si indica la situazione in cui un giocatore non ha a disposizione mosse legali effettuabili pur non trovandosi sotto scacco. Lo stallo determina la fine immediata della partita col risultato di patta.”

https://it.wikipedia.org/wiki/Stallo_(scacchi)

RICOMINCIO DA TRE

Alla fine punto e daccapo e si ricomincia da zero, anzi, come Troisi, da tre, “dal momento che un paio di cose che meritano di essere salvate le ho già fatte.”

Infatti, dopo aver trascorso un anno a lottare dall’interno delle strutture sindacali metalmeccaniche i promotori del CITSE hanno deciso di avviare una nuova era, con un sindacato che fosse dei dipendenti e per i dipendenti e non solo una struttura politica, ma anche molto pratica, che ha interessi anche con l’azienda: punto primo.

Poi, dopo aver messo in campo tutte le possibili azioni legali e dialettali per modificare la situazione, attendendo persino un altro anno che le RSU finalizzassero il passaggio di settore, elemento introdotto dalla DA solo per distrarci dall’internalizzazione e da altre richieste, adesso è venuto il tempo di agire: punto secondo.

Il terzo passo, quindi, consiste nel prendere atto che serve una strategia ed una unità differente, oltre che azioni corrette.

UNA SENTENZA CHE NON SPOSTA IL PROBLEMA

La sentenza della Corte di Cassazione di ieri sul ricorso presentato per l’assunzione in ENAV ha decretato lo stallo, secondo la corte non sono stati presentati elementi sufficienti per decidere e, riconoscendo la legittimità della richiesta dei lavoratori, contrariamente per i rigetti nei quali si soccombe compensa le spese.

Per dare modo a tutti di prenderne atto inseriamo qui il documento, commenteremo a tempo debito.

Restate con noi, partecipate con noi!

09 01 2018 – Civile Sent. Sez. L Num. 271 Anno 2018