L’UNIONE FA LA FORZA

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Slogan e prove di forza, ne abbiamo davvero bisogno?

Di seguito il comunicato USB:

COMUNICATO

UN PO’ DI BUON SENSO PER FAVORE!

Abbiamo atteso forse troppo prima di esprimerci ufficialmente, ma ora non possiamo più indugiare di
fronte alla situazione attuale in Techno Sky.

Come RSU USB rifiutate sia dalla DA che dai partecipanti ai tavoli, riferiamo le informazioni ottenute dai vari presenti così come da noi capito (saranno eventualmente gli interessati a correggerci):

I fatti: dopo tre anni di discussioni con la DA per un passaggio di settore da lei stessa richiesto, le trattative si sarebbero arenate su molti punti, tra questi i continui passi indietro aziendali ed l’applicazione di norme discriminatoria tra il personale, con pochi o nulli benefici per gli anziani, svantaggi per i giovani ed ingiuste differenze tra le differenti figure professionali.

Secondo fonti FIOM la DA sarebbe pronta a firmare il passaggio alle condizioni già negoziate e considerate vantaggiose, ma non lo farebbe perché gli altri, in particolare la FIM, non vorrebbero sottoscriverlo, conseguentemente ha avviato da una campagna di scioperi per costringere la DA a firmare solo con loro.

Anche affidando il parere ad un comunicato congiunto, FIM, UILM e FISMIC, riterrebbero che i passi indietro della DA, il nuovo scenario industriale ENAV, il rinnovo del CCNL TA che ne sta mutando i contenuti di riferimento, l’assenza di clausole di salvaguardia, l’aleatorietà presente dichiarata dalla DA, trasformano la situazione presente in una scommessa negativa sulla testa dei lavoratori e preferiscono pensare a mantenere stabile ed in crescita la situazione interna in attesa degli sviluppi esterni presentando nel contempo una piattaforma per il rinnovo dell’integrativo aziendale Techno Sky, scaduto da tempo ed unico strumento che ha permesso fino ad oggi il recupero delle differenze salariali con ENAV.

Le indiscrezioni UGL, non sappiamo più se M o T, ci dicono che sarebbe d’accordo sulla linea di sbloccare la situazione aziendale tramite il rinnovo dell’integrativo aziendale in attesa degli sviluppi.

Come USB Techno Sky, vale a dire le sole RSU non esistendo altre sovrastrutture nazionali che ci possano condizionare, continuiamo a ritenere che l’internalizzazione sia in ogni caso l’unica vera soluzione al problema, osservando, ma senza stigmatizzare che è un atto che non ci appartiene, come a questo punto l’operato FIOM risulti più simile ad una dimostrazione di forza contro gli altri sindacati, nessuno escluso, che ad una vera azione contro la DA, mentre le iniziative per il rinnovo del CCIA, dopo anni di inerzia e non avendo effetto sul processo di internalizzazione che resta sullo sfondo, sono decisamente più coerenti e meritevoli di attenzione.

In ogni caso, almeno per buon senso e nell’interesse dei molti e non dei pochi,

INVITIAMO

tutte le RSU a mettere da parte gli eventuali problemi di autostima e le necessità delle rispettive aziende sindacali nazionali per riunirsi in coordinamento come avveniva in tempi di miglior sorte sindacale, e nonostante il parere contrario aziendale, per trovare una soluzione congiunta, almeno a maggioranza, nell’esclusivo interesse dei nostri rappresentati e tutelati.

Noi, come sempre, ci siamo, se è vero che uniti si vince, dimostriamo di saperlo fare.

18 giugno 2018

Coordinamento RSU USB Techno Sky Nazionale

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