DOMANDE E RISPOSTE PRIMA DELLO SCIOPERO

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Ci avete fatto tante domande circa questo sciopero, ma ora le chiacchiere stanno a zero, sono tutti bravi a criticare ed anche in questa occasione non sono mancati i campioni, ma noi abbiamo risposte per tutti:

D. PERCHÉ SI SCIOPERA

R. Una sola motivazione: l’internalizzazione dei servizi tecnici dell’assistenza al volo in ENAV tramite l’assunzione di tutto il personale oggi in Techno Sky e la liquidazione dell’inutile azienda.

D. COSA SI SPERA DI OTTENERE

R. L’internalizzazione, appunto, ma per farlo prima dobbiamo avere potere contrattuale e per questo cerchiamo di cambiare le condizioni di sciopero, perchè è assurdo che ci venga impedito di scioperare, che è un diritto costituzionale, affermando che abbiamo un impatto sui trasporti, quando nella pratica questo non avviene realizzando due sole possibili condizioni, o si può scioperare liberamente oppure qualcuno sta giocando con la sicurezza del trasporto aereo e siccome non spetta a noi nè deciderlo nè assumerci la responsabilità di altri chiediamo a chi ce l’ha di decidere: sciopero libero o limitazione del traffico?

D. PERCHÉ A FERRAGOSTO

R. Perchè a ferragosto è operante la franchigia decisa dalla Commissione di Garanzia per chi ha un impatto sul traffico, ma la regola non vale per chi non ne ha, quindi non essendoci altri scioperi è un momento eccellente per essere visibili, considerato anche che proprio in quel giorno il traffico è già minore e quest’anno cadendo di mercoledì ancora più contenuto realizzando l’assurdo che se dovessero esserci delle limitazioni queste sarebbero drasticamente inferiori a qualsiasi altro periodo dell’anno minimizzando il problema.

D. COSA SI RISCHIA

R. Nulla, il rischio è solo sindacale, se verranno accertate violazioni della legge il sindacato pagherà una multa salata.

D. LA COMMISSIONE HA GIÀ ACCERTATO VIOLAZIONI

R. La Commissione di Garanzia ha accertato violazioni circa la propria delibera che, in assenza di accordi, è operante nel settore trasporti. Questa delibera prevede anche, a norma di legge, la limitazione del traffico e l’avviso all’utenza e la Corte di Cassazione ha già stabilito in più occasioni che le norme in essa contenute non sono valide in assenza di pregiudizio per i cittadini, cioè se gli scioperi non hanno impatto non sono valide. Proprio questa determinazione ci muove e ci motiva, la Commissione di Garanzia non può limitare il diritto di chi lo esercita senza limitarne altri e proprio la Commissione ha stabilito già nella sua Delibera n. 14/231 del 26 maggio 2014 che il nostro sciopero non ha alcun impatto, quindi si tratta di un atto arbitrario di cui la Commissione è consapevole e contro il quale ricorreremo in giudizio se verranno comminate illegittimamente sanzioni.

Leggi la risposta che USB ha fornito alla Commissione circa le presunte violazioni

D. LA DA HA FATTO LA COMANDATA E VA RISPETTATA

R. La comandata aziendale è già stata dichiarata illegittima ed improponibile dalla Commissione di Garanzia che lo ha anche registrato chiaramente nel suo Verbale di Seduta n. 624, seduta a.m. del 26 ottobre 2005, anche se nonostante ciò e le ripetute richieste del sindacato non ha mai voluto sanzionare l’azienda, non si capisce quindi perchè dovrebbe sanzionare i lavoratori per una cosa che sa non essere legittima. Noi, anche in questo caso, abbiamo chiesto di sanzionare la DA.

Leggi la richiesta di valutazione del comportamento aziendale inoltrata da USB

D. COSA RISCHIANO I LAVORATORI

R. La risposta sarebbe facile: di acquisire quel potere contrattuale che non hanno più da troppo tempo per autocastrazione. Ma la domanda è posta differentemente: quali sono le ripercussioni che i lavoratori potrebbero subire. In questo caso diciamo nulla, perchè è sì vero che in seguito all’adesione ad uno sciopero illegittimo potrebbero essere puniti dall’azienda con un richiamo, ma nella pratica questo può avvenire solo se vi è una violazione certa della legge, in caso contrario anche l’azienda è passibile di condanna per attività anti sindacale. Quindi il primo passo è che la Commissione commini una sanzione al sindacato ed il sindacato perda la causa in tribunale, per questo abbiamo interpellato gli avvocati che hanno già vinto cause simili contro la Commissione per capire lo stato del diritto e, almeno fino a quando l’articolo 40 della Costituzione non sarà cambiato, se non sarà limitato il traffico non è possibile alcuna sanzione a chicchessia. Se la DA non è completamente idiota si asterrà dal prendere iniziative fino a conclusione dell’eventuale iter giudiziario. Noi siamo prontissimi.

D. E SE SARÀ LIMITATO IL TRAFFICO

R. Non è mai successo, perchè significherebbe ammettere che il personale Techno Sky fa parte del comparto dell’assistenza al volo a tutti gli effetti mentre è interesse di ENAV mantenerlo metalmeccanico nella pratica, anche quando avrà applicato il contratto trasporti che prevede una apposita sezione allo scopo realizzata. In ogni caso se il traffico sarà limitato avremo stravinto, perchè da quel momento in poi nulla sarà davvero più lo stesso e l’internalizzazione sarà ancora più vicina.

D. E DOPO FERRAGOSTO CHE SUCCEDE

R. Dopo ferragosto valuteremo quanto è accaduto sapendo che se il traffico non sarà limitato, come sempre, nessuna sanzione è legittima e potremo scioperare liberamente quasi come e quando vorremo, perchè il preavviso sarà sempre necessario, ma se il traffico sarà limitato saranno evidenti le violazioni della controparte e ci saranno tante altre domande da porre.

D. QUALI DOMANDE

R. Per esempio perchè non sia stato limitato prima e quindi se vi sono responsabilità anche penali di dirigenti che hanno sempre giocato con i diritti e la sicurezza degli utenti del trasporto aereo, ma anche se non sarà limitato vi sono le stesse questioni, perchè l’azienda Techno Sky, che prende ordini da ENAV, afferma che il personale non possa scioperare a causa del suo impatto sul traffico e poi la stessa ENAV afferma il contrario? In questo comportamento vi sono delle grandi contraddizioni, ma, soprattutto, si celano possibili negligenze che devono essere punite e noi cercheremo di far emergere i colpevoli.

D. QUINDI SI VINCE ANCHE SE LO SCIOPERO FALLISCE

R. No, lo sciopero non può fallire, vi sono due vittorie, quella politica e quella legale, tutti parlano di internalizzazione, persino la FIOM ha usato la parola per chiamare allo sciopero, chiunque non sciopererà è perchè vuole restare metalmeccanico a vita e gli sta bene così e noi avremo perso la battaglia politica che non è meno importante di quella legale, che è già vinta. L’internalizzazione è oggi più vicina che mai, chi ci crede, chi la vuole, chi ne ha parlato, chi ha accusato gli altri di non volerla, oggi è chiamato ad uscire allo scoperto, chi non aderisce allo sciopero è un pavido codardo chiacchierone a cui piace parlare ma incapace di agire, un signor nessuno che dal 16 agosto non potrà più aprire bocca senza doversi vergognare.

D. SE VINCERETE, VINCERETE PER TUTTI

R. Da tempo non è più così, chi vince scrive la storia, se vinceremo scriveremo la nostra storia come piace  a noi.

 

CHI SI UNISCE VINCE, AGLI ALTRI LA SPERANZA DELLE BRICIOLE