ABBIAMO DETTO LA NOSTRA ORA ANDIAMO AVANTI

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AVANTI COME SEMPRE A TESTA ALTA

Non le mandiamo certo a dire ed avremmo ancora molto da esporre, ma riteniamo che ognuno abbia ormai sufficienti termini per giudicare se accettare l’accordo sottoscritto il 26/10/2018 che cambierà forse per sempre la vita di moltissimi di noi o rifiutarlo guardando ad un futuro migliore.

Noi non siamo per le polemiche inutili, le battaglie di solo principio e le guerre fratricide, quindi ci fermiamo qui con la campagna per il voto, che ripetiamo per l’ultima volta per noi è un NO deciso utile a terminare quello iniziato nel migliore dei modi e senza pregiudiziali, questo accordo non è l’obiettivo finale, solo un eventuale ulteriore ostacolo non previsto, ce ne faremo una ragione ed accetteremo comunque il risultato democratico andando avanti come sempre.

A questo proposito comunichiamo come sta andando l’iniziativa avviata con lo sciopero di ferragosto, nel quale abbiamo dimostrato che gli schemi ed  i limiti che ci siamo auto imposto non solo possono essere infranti, ma deve essere fatto per l’emancipazione sindacale e la corretta capacità negoziale, senza la quale non si può realmente sperare di ottenere nulla, comunque andranno in futuro le cose senza potere contrattuale non siamo niente.

LA COMMISSIONE DI GARANZIA

A seguito di alcune richieste ricevute comunichiamo che nel momento in cui scriviamo NESSUNA SANZIONE É ANCORA PERVENUTA DALLA COMMISSIONE DI GARANZIA per lo sciopero effettuato a ferragosto.

Questo non significa che non arriverà e non significa che la temiamo, al contrario, come spiegato personalmente alla Commissione nell’audizione che abbiamo avuto l’8 novembre u.s., pur non cercando la sanzione e non volendo sfidare la Commissione, che non è nostra controparte e nemmeno nostra avversaria, senza un suo provvedimento chiaro a favore o, per assurdo, contrario alle nostre azioni di sciopero, non sarà possibile dissipare il nodo che perdura ormai da oltre 26 anni circa le modalità di sciopero in Techno Sky, precedentemente Vitrociset e prima ancora CISeT e che è ora venga sciolto.

Nello specifico abbiamo spiegato che ottenere finalmente un provvedimento della Commissione avverso la DA che a nostro avviso viola sistematicamente la legge sullo sciopero a proprio vantaggio in termini di procedura di raffreddamento, avviso all’utenza, pubblicità e servizi minimi potrebbe sbloccare la situazione, tanto  quanto una sanzione al sindacato che ci permetterebbe di ricorrere in tribunale per stabilire se in assenza di impatto sui diritti degli utenti costituzionalmente tutelati previsti dalla legge sullo sciopero sia possibile imporre limitazioni al suo esercizio.

Nelle more della decisione finale sul procedimento avviato per lo sciopero di ferragosto la Commissione ha deciso di accogliere la nostra richiesta di valutazione di una revisione della normativa a noi applicata ed ha inviato la comunicazione che trovate in calce unitamente al testo inviato da USB.

Noi andiamo avanti, solo con il recupero del potere contrattuale potremo davvero ottenere qualcosa, sia essa l’internalizzazione, per la quale lavoriamo alacremente anche sul fronte politico, che un qualsiasi accordo di cambio contrattuale, armonizzazione od integrativo.

 

Scarica la Richiesta USB per la Revisione della Normativa applicata a Techno Sky

Scarica la proposta della Commissione per la revisione della normativa applicata a Techno Sky