300 EURO AL MESE DI AUMENTO PER POCHISSIMI ELETTI

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Specifica delle ore 12:23

Sono trascorse solo due ore e quasi tutti i nostri testimoni stanno ritrattando: parrebbe, il condizionale è necessario così come lo è in tutto l’articolo, che le prove testimoniali vengano meno, quindi pubblichiamo un aggiornamento, ponendo il dubbio che le prove a noi fornite siano false ed artefatte.

Cosa è successo?

  1. A dicembre i soggetti interessati, da noi mai citati e nel testo non identificabili dal grande pubblico, spargono la voce che hanno ottenuto 300 euro di aumento ad personam consolidato nella parte alta in busta paga per sempre.
  2. A gennaio la cosa viene dibattuta alle macchinette del caffè di molti siti aeroportuali, accompagnata dalla circostanza che gli interessati sosterrebbero che solo iscrivendosi al loro stesso sindacato si ottengono questi benefici.
  3. I commenti più ricorrenti sono di poca meraviglia e di coincidenza con gli incarichi sindacali.
  4. Noi non ci crediamo, quindi cerchiamo riscontri ottenendo dichiarazioni di certezza della circostanza fino ad arrivare al punto che testimoni oculari sostengono di aver visto personalmente le lettere consegnate dalla DA.
  5. Investigando ancora non solo otteniamo conferme multiple, ma ci viene chiesto da più parti di rendere pubblica la cosa perchè scandalosa.
  6. Pubblichiamo l’articolo senza riferimenti precisi per evitare identificazioni al di fuori delle persone contattate e di chi è a stretto contatto con i soggetti.
  7. passano due ore e tutti ritrattano.

É stato uno sbaglio?

Certamente no.

Ancora oggi, 28 gennaio, per la prima volta in quarant’anni e nonostante le promesse di avere la propria nuova situazione salariale già a metà dicembre sia stipendio che buste paga tardano, il nervosismo cresce e le paure diventano palpabili: ci avranno fregato?

Se la risposta fosse sì i colpevoli sarebbero presto identificati e sarebbero esattamente coloro che fino ad ora hanno portato avanti questa politica di delegittimazione, sia chi si è seduto fisicamente ai tavoli che chi si è precipitato a firmare un accordo che nemmeno aveva letto.

Se la risposta è no non si capisce il nervosismo.

Il resto è storia, 82% di SI a scatola chiusa dall’88% dei dipendenti.

Anche se non ne siamo convinti ci auguriamo che questo ciò sia solo un episodio sporadico, comunque siccome agiamo in totale buona fede e trasparenza e non rinneghiamo mai nulla, non cancelliamo l’articolo sapendo che se se è stato dettato da nervosismo popolare abbiamo avuto ragione ad essere coerenti e se, invece, gli aumenti ci sono stati davvero e diffondendo la voce popolare messa in circolazione dai destinatari gli verranno tolti… avremo almeno fatto giustizia.

 

Testo pubblicato alle ore 10:39

300 euro al mese di aumento “ad personam” in busta paga consolidati nella famosa “parte alta dello stipendio” per effetto dell’imminente armonizzazione non sono niente male, ma sono pochissimi i “baciati dalla fortuna”, non sappiamo quanti perché il dato è coperto da privacy e non è stato facile scoprirli, anche se sono stati proprio loro a comunicarlo per primi avendo cominciato a vantare la cosa già a dicembre, appena ricevute le lettere dalla DA che gli notificavano l’aumento, e diventata in breve tempo di dominio pubblico.

Al momento non abbiamo prove di altri soggetti coinvolti, solo qualche piccolo privilegio assegnato, come il poter parcheggiare l’auto personale in modo più comodo nei parcheggi ENAV ancora vietati a tutti gli altri.

Noi, a seguito del grande chiacchierio, data la delicatezza della cosa, siamo andati per prima cosa a caccia di prove e di motivazioni certe e mentre per le prove, seppur coperte da privacy, abbiamo avuto successo, per le motivazioni siamo ancora in alto mare, dato che, a detta dei colleghi a contatto con costoro, l’aumento salariale non sarebbe giustificato da particolari capacità tecniche di cui non sarebbero particolarmente dotati.

Esaurita la fantasia resta solo la possibilità di seguire le indicazioni di Papa Pio XI che diceva “a pensare male del prossimo si fa peccato ma ci si azzecca”, noi, però, siamo tacciati troppo spesso di esagerare, quindi formulate voi stessi la possibile ragione per cui dei nostri colleghi dovrebbero aver ottenuto, senza altre ragioni apparenti, un aumento di stipendio sognato da tutti i loro colleghi sapendo che si tratta di soggetti con cariche sindacali, che hanno sostenuto e sottoscritto l’armonizzazione e che diffondono la voce che iscrivendosi al loro sindacato si possono ottenere benefici dalla DA.

La risposta al momento è nel vento, insieme al ragionevole dubbio se vi siano altri beneficiari di tanta generosità, dato che se l’evento fosse collegato a “meriti sindacali” vi sarebbero altri soggetti candidati ad ottenerlo, cioè tutti coloro che hanno condotto la discussione sull’armonizzazione ed i nazionali che l’hanno sottoscritta.

Noi non sappiamo altro, noi esponiamo solo i fatti, conserviamo le prove che raccogliamo ed andiamo fieri ed a testa alta di non essere mai scesi a compromessi difendendo in egual modo tutti i lavoratori e non solo gli interessi di pochi o, a seconda di come stanno davvero le cose, di pochissimi.

Noi abbiamo votato NO a queste cose e non al passaggio di settore: il personale Techno Sky DEVE essere assunto da ENAV e collocato nella stessa sezione contrattuale del resto del personale ENAV, già il solo aver ipotizzato una sezione “Servizi Complementari” per relegarci a vita in un ghetto è riprovevole, ma l’averla anche applicata e con tanta insistenza è davvero vergognoso.