LA CRISI ENAV NON PUÒ ESSERE PAGATA SOLO DAI LAVORATORI

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Dopo aver dichiarato di non avere problemi, al punto da insistere nel voler distribuire a tutti i costi dividenti per 118 milioni di euro, ora ENAV sostiene che invece per i prossimi anni ci sarà grossa crisi, ma i costi ricadranno solo sui lavoratori.

Secondo quanto affermato da ENAV, la sostanziale ripresa dei voli sui cieli europei non potrà avvenire prima di 4/5anni e per i quali si chiedono sacrifici solo ai lavoratori.

L’intenzione dichiarata è quella di cominciare subito a riprogrammare i turni dei prossimi 8-12 mesi, “possibilmente” con un accordo sindacale con chi ci sta,  prevedendo che le prestazioni lavorative non effettuate  vengano immesse  in una sorta di banca ore negativa che l’Azienda potrà utilizzare a suo piacimento negli anni a venire, previo comunque lo smaltimento  di tutti gli istituti attualmente a credito dei dipendenti come ferie, PAR, RFS, , etc., incluso l’anno in corso.

Alla fine i lavoratori saranno in debito di moltissime ore, che in altri termini significano molti soldi.

Per quanto tempo questo sistema risulterà sostenibile per i lavoratori e per l’azienda senza un aiuto esterno, senza un intervento corposo dello stato?

Tutto ciò non solo è assurdo ed incompatibile con la distribuzione di utili, ma addirittura inconcepibile che una crisi determinata da un agente esterno a noi, un virus, possa ricadere solo ed esclusivamente sui lavoratori che sono da sempre l’unico patrimonio aziendale.

USB rifiuta con fermezza questa modalità di scarica barile, ENAV non doveva essere privatizzata ed oggi più che mai è chiaro, quindi si devono trovare soluzioni condivise con il governo che deve riprendere il pieno controllo e la piena gestione di un ente che non è mai stato una vera SpA ed è tra le poche aziende veramente strategiche per la nazione.

Per fare ciò ci siamo già attivati presso gli organi competenti di Governo e per essere più efficaci e meglio raccogliere e gestire le molte richieste che ci provengono in questo complicato periodo, dopo Techno Sky, dove sono già presenti da tempo le nostre RSU, costituiremo nei prossimi giorni una nostra Rappresentanza Sindacale Aziendale USB anche in ENAV.

22 aprile 2020

 

Allegati

2020 04 22 – Comunicato Gruppo ENAV

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