LA VERITÀ È NUDA E DOMANI SI SCIOPERA

Narra una leggenda che un giorno la Verità e la Menzogna si incontrarono per caso e facendo molto caldo la Menzogna chiese alla Verità se volesse rinfrescarsi con lei nelle acque di un vicino pozzo.

La Verità era sospettosa della menzogna, ma la giornata era davvero molto bella e calda e l’acqua del pozzo fresca e limpida, così si fece convincere, le due si spogliarono ed iniziarono a fare il bagno.

Improvvisamente la Menzogna uscì però in fretta dall’acqua, indossò i vestiti della Verità, raccolse i propri e fuggì via lasciando la verità nuda nel pozzo.

La Verità, furiosa, uscì anch’essa in fretta dal pozzo nel tentativo di rincorrere la Menzogna e riprendersi i vestiti, ma il Mondo vedendola nuda distolse da lei lo sguardo con rabbia e disprezzo.

Così la povera Verità rientrò nel pozzo scomparendo per sempre per nascondere la sua vergogna.

Da allora la Menzogna gira per il mondo vestita come la Verità, soddisfacendo i bisogni della società, perché il Mondo, in ogni caso, non nutre alcun desiderio di incontrare la Verità nuda.

LE PREMESSE

Chi ha negoziato in fretta e furia con la DA il passaggio di categoria ha detto alcune cose, tra queste:

  1. passando ai trasporti ci saranno benefici per tutti;
  2. le relazioni sindacali resteranno quelle di prima;
  3. le RSU saranno ancora i rappresentanti dei lavoratori;
  4. eliminati gli ostacoli contrattuali e salariali saremo presto tutti assorbiti in ENAV;
  5. una volta passati al nuovo contratto unificheremo anche le normative sull’orario di lavoro;
  6. il contratto trasporti è più vantaggioso;
  7. la permanenza nella sezione Servizi Complementari è solo temporanea ed è una tassa da pagare per poterci emancipare;
  8. chi non aderisce a tutto ciò vuole restare metalmeccanico;

e molto altro ancora, ma tutti lo sapete, ebbene vediamo cosa invece è successo.

LA NUDA VERITÀ

  1. il passaggio ai trasporti ha portato pochi benefici, non per tutti e molti problemi;
  2. le relazioni sindacali sono cambiate profondamente ed avvengono solo con i nazionali trasporti in violazione degli accordi sottoscritti;
  3. le RSU elette di tutte le sigle sono state quasi tutte già sostituite da RSA nominate e quindi non più elette, non sono più consultate dalla DA e solo dove c’è USB si chiedono ancora elezioni anche se fortemente ostacolate dai sindacati trasporti, in ogni modo e con ogni mezzo;
  4. solo gli amministrativi della sede sono stati assorbiti in ENAV per ragioni di risparmio aziendale e nessuno parla più di internalizzazione del resto del personale, tranne noi di USB, ovviamente;
  5. l’orario di lavoro non è mai stato unificato, nessuno ne discute ed è persino peggiorato;
  6. il contratto trasporti ha introdotto limiti a molte tutele, in particolare per malattia (un collega è stato persino licenziato creando un precedente pericoloso) e non ha reali vantaggi ma svantaggi rispetto a prima;
  7. la permanenza nella sezione Servizi Complementari NON è in discussione e nessuna emancipazione è in vista (e non date la colpa al COVID-19);
  8. chi non ha aderito a tutto ciò aveva capito che qualcosa non andava e solo USB è sopravvissuta al passaggio perché era già nei trasporti, ma vi hanno fatto credere il contrario per impressionarvi e ci siete cascati;

COMPLICI O SPROVVEDUTI?

Lo abbiamo già chiesto varie volte, ma la domanda è sempre la stessa ed è sempre attuale, quando qualcuno che sostiene di tutelarci ci danneggia o non ci produce alcun beneficio con la sua azione la domanda è spontanea: siete incapaci o “solo” complici della controparte?

Non sta a noi dare la risposta, sebbene la nuda verità sia lì che aspetta di essere vista da tutti, ognuno di noi la osservi dal proprio punto di vista e si risponda da solo: se le promesse fatte si sono concretizzate dorma tranquillo, invece, nel caso quello che noi dicevamo si è avverato o sembra si avvererà presto, allora si svegli e scioperi con noi domani e le prossime volte.

I DIRITTI SI DIFENDONO QUANDO SI HANNO

Quando non si hanno più perchè ci sono stati tolti devono essere riconquistati ed è quello che pare sia successo, avevamo le RSU che nel bene e nel male venivano almeno coinvolte nelle discussioni mentre oggi vengono convocati dalla DA solo i nazionali trasporti senza alcuna informativa e preavviso alle RSU a discutere di materie che ci riguardano senza che nessuno sia stato consultato.

Non lo diciamo a caso, oggi alle 10:00 è convocata una riunione per parlare del nostro premio di risultato e, al contrario di sempre, al posto del coordinamento delle RSU assistito dalle segreterie firmatarie del CCIA, dalle quali UGL è sempre stata rifiutata, ci saranno solo le segreteria nazionali trasporti “riconosciute” da ENAV al completo.

A nulla valgono le giustificazioni di una parte delle ex RSU, oggi diventate RSA, che sostiene di partecipare alla discussione attraverso un coordinamento interno alla propria sigla, quelle eventualmente scomode alla prima occasione saranno scalzate come tutte quelle delle altre sigle, è solo questione di tempo.

SCIOPERO DEL 10 LUGLIO 2020

Se nonostante l’evidenza ancora non ci credete vi auguriamo tanta fortuna, invece, se siete preoccupati come noi per il nostro presente ed ancor più per il futuro, domani si sciopera per riprendere il controllo ceduto da questi sprovveduti o complici, fate voi.

Uniti si vince, lo sanno tutti, ma non tutti ci credono davvero quanto ci crediamo noi.

 

Allegati:

2020 07 08 – Diffida incontro sindacale secondo livello

2020 07 07 Convocazione PDR TECHNO SKY

2020 07 06 Costituzione presidi sciopero del 10 luglio 2020

2020 06 16 Proclamazione Sciopero Techno sky Gruppo ENAV

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